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Storia

 

Storia

Avvenimenti più significativi nella storia moderna del Sudan

1820 - Introduzione dell'Amministrazione turco-egiziana.
1839 - Il sud del Sudan viene conquistato dai turco-egiziani. Viene introdotto il commercio soprattutto quello degli schiavi (abolito solo formalmente in Egitto e Sudan nel 1860).
1857 - Arrivo in Sudan dei missionari cattolici dell'Istituto Mazza. Uno dei cinque religiosi è Daniele Comboni, padre del cattolicesimo moderno in Sudan.
1885 (gennaio) - Conquista di Khartoum e rovesciamento dell'Amministrazione turco-egiziana da parte di Mahdi. Viene istituito lo Stato Mahdista. Le forze mahdiste hanno sufficienti armi per tenere il sud ma non abbastanza per sottometterlo ciò comporta una continua guerra.
1898 - Battaglia di Omdurman. Kitchener sconfige Khalifa (successore di Mahdi) e i suoi dervisci. Inizia la riconquista del Sudan.
1899 (19 gennaio) - Inizia il protettorato anglo-egiziano. Viene abolita la schiavitù.
1903 - Il Governo sudanese attribuisce ad ogni gruppo missionario che ha chiesto di operare nel Paese un territorio da evangelizzare. Al nord del Sudan viene riservata l'influenza musulmana.
1930 - Gli inglesi introduocno una politica separatista per il sud del Sudan. Il sud è stato così separato dal nord evitando l'arabizzazione.
1936 - Trattato anglo-egiziano che conferma l'Accordo del protettorato del 1899.
1943 - Gruppi nazionalisti rivali si organizzano come partiti politici, nascono il partito Umma e il partito Ashiqqa' (a favore degli egiziani).
1946 - Annullamento della politica del sud come risultato delle pressioni operate dal nord.
1947 - Conferenza di Juba che vede l'accordo fra nord e sud sul principio dell'unità nazionale e la partecipazione del sud all'Assemblea Legislativa.
1951 - Faruk si autoproclama Re d'Egitto e Sudan.
1952 - Statuto sull'autogoverno.
1953 - Fine del protettorato. Accordo anglo-egiziano sul diritto all'autodeterminazione e sul miglioramento della fase di autogoverno. Il sud, non avendo un suo partito politico, non ha alcuna rilevanza politica.15-25 novembre - Elezioni parlamentari.
1954 (6 gennaio) - Al Azhari viene eletto Primo Ministro. Ottobre - Nomine per il Comitato per la sudanizzazione. Nell'Amministrazione vengono assegnati al sud 6 seggi su 800.
1955 - Il Parlamento approva una misura che stipula che il Sudan deve decidere il futuro tramite plebiscito. In dicembre viene approvata la risoluzione che dichiara l'indipendenza del Sudan.
1956 - Inizia il regime parlamentare. Il Sudan diviene membro della lega araba. Abdallah Khalil viene eletto nuovo primo ministro. 12 novembre - Il Sudan diviene membro delle Nazioni Unite.
1957 - Viene proposta una Costituzione che vede l'Islam come religione di stato e l'arabo come lingua nazionale.
1958 - Tutti i membri sudisti del Parlamento si dimettono quando l'Assemblea costituente rifiuta la proposta di una federazione. Guerra e dittatura militare si intensificano.
1959 - Accordo con l'Egitto per le acque del Nilo.
1964 - Decreto di espulsione per tutti i missionari stranieri dalle province del sud Sudan. 21 ottobre - Sollevamento popolare (rivoluzione d'ottobre) che porta all'instaurazione di un governo transitorio che monitorizzi le elezioni e il ritorno alla democrazia.
1969 (25 maggio) - Colpo di stato militare (rivoluzione di maggio): inizia la dittatura di Gaafer Mohamed Nimeiri in alleanza col Partito Comunista Sudanese.
1971 (19 luglio) - Nimeiri diviene presidente.
1972 - Nimeiri ratifica l'Accordo di Addis Abeba tra governo e ribelli tramite decreto presidenziale. L'atto dell'autogoverno regionale delle province del sud diviene parte della Costituzione sudanese nel 1973. La guerra civile si conclude dopo 17 anni. Viene nominato un Consiglio Esecutivo per il sud. Ottobre - Elezioni dell'Assemblea regionale del sud, viene istituito il primo governo, legalmente eletto, nel sud con la figura di Abel Alier come Presidente.
1978 (12 aprile) - Viene concluso l'accordo di Riconcializione nazionale fra opposizione politica (Fronte Nazionale) e governo sudanese.
1979 - Rivolte e scioperi a Khartoum e nelle maggiori città. Le rivendicazioni riguardano salari più alti e minor costo della vita. Gli studenti chiedono la libertà di stampa. Hassan el Turabi viene nominato Procuratore Generale.
1983 - Riprende la guerra civile. I sudisti insorgono contro la decisione di Nimeiri di sostenere la legge islamica (Shaaria) che è tuttora rigorosamente applicata nelle zone prevalentemente musulmane.
1986-1989 - Sistema parlamentare, Primo ministro Sadeq al-Mahdi. 30 giugno 1989 colpo di stato militare da parte del Generale Omar el-Beshir, che diviene il nuovo presidente.
1995 - Gruppi dell'opposizione del nord si uniscono ai combattimenti in corso tra il Governo e l'SPLM.
1998 - Carestia e siccità in sud Sudan causano un elevato numero di vittime.
1999 - Il Sudan diviene paese esportatore di petrolio. In dicembre Beshir scioglie il Parlamento e dichiara lo stato di emergenza con lo scopo di rimuovere il suo rivale islamico Hassan al-Turabi da posizioni di potere.
2000 (dicembre) - Nuove elezioni (boicottate dall'opposizione) vedono la conferma di Beshir come presidente della Repubblica sudanese per altri 5 anni. Lo stato di emergenza viene rinnovato al suo scadere. Continuano gli scontri tra forze governative e ribelli, si intensificano i bombardamenti in sud Sudan.
2003 - Finalmente la comunità internazionale prende atto di un altro conflitto in corso nel Sudan: DARFUR. Il conflitto è scoppiato quando le formazioni di due movimenti ribelli (l’Esercito per la liberazione del Sudan e il Movimento per la giustizia e l’eguaglianza) hanno attaccato postazioni militari del Governo centrale. L'Italia si prodiga quotidianamente nell'aiutare la popolazione civile, vittima innocente della guerra, sia con l'invio di aiuti alimentari sia con la presenza di esperti della Cooperazione allo sviluppo. 
2005 - Dopo circa 3 anni di negoziati tra l'SPLM, capitanato da John Garang, e il Governo centrale di Khartoum, il 9 gennaio a Nairobi viene firmato il CPA (Comprehensive Peace Agreement) che pone fine a oltre 20 anni di guerra fratricida che ha causato milioni di morti. 
2005 (30 luglio) - Muore in un incidente aereo John Garang il quale ancora prima della formazione del nuovo Governo era stato nominato Primo Vice Presidente. La carica dopo la scompaesa del leader viene affidata a Salva Kiir, vice di Garang in seno all'SPLM.
2005 (18 settembre) - Viene formato il primo Governo di unità nazionale. 
2011 (1 luglio) Secessione del Sud Sudan

Inizio rapporti diplomatici tra Italia e Sudan

I rapporti diplomatici tra Italia e Sudan risalgono ufficialmente al 7 gennaio 1956. Ma di fatto sono iniziati nel marzo 1955. Si riporta la comunicazione del riconoscimento dell'indipendenza del Sudan da parte dell'Italia:

''''''''''
Il Governo italiano ha proceduto in data 7 gennaio 1956 al riconoscimento del nuovo Stato del Sudan, la cui indipendenza era stata, come noto, decisa dal Parlamento sudanese con una mozione approvata all'unanimità in data 19 dicembre 1955 e successivamente riconosciuta, in data 1 gennaio 1956, dai due Stati condomini, Gran Bretagna ed Egitto.La formale comunicazione del riconoscimento de jure del nuovo Stato del Sudan da parte dell'Italia è stata fatta a Khartoum in data 10 gennaio 1956, tramite il locale Rappresentante italiano, il quale ha consegnato i messaggi indirizzati all'uopo dal Presidente della Repubblica a quel Consiglio Sovrano facente funzioni di Capo dello Stato, e dal Presidente del Consiglio al Primo Ministro sudanese.                                                                        
                                                                        Il Segretario Generale
                                                                               Rossi Longhi


Alla guida dell'Ambasciata si sono succeduti 21 Capi Missione.

  • Renzo Luigi Romanelli, agente italiano di collegamento, 7 marzo 1955
  • Renzo Luigi Romanelli, incaricato d'affari, 1 gennaio 1956
  • Martino Mario Moreno, inviato straordinario e ministro plenipotenziario, 7 novembre 1956
  • Paolo Tallarigo di Zagarise e Sersale, inviato straordinario e ministro plenipotenziario, 1 febbraio 1958
  • Paolo Tallarigo di Zagarise e Sersale, ambasciatore, 30 giugno 1959
  • Giuseppe Puri Purini, ambasciatore, 9 luglio 1962
  • Mario Ungaro, ambasciatore, 24 aprile 1968
  • Carlo de Franchis, ambasciatore, 14 marzo 1971
  • Giulio Bilancioni, ambasciatore, 2 aprile 1973
  • Filippo Anfuso, ambasciatore, 15 ottobre 1977
  • Francesco Lo Prinzi, ambasciatore, 20 febbraio 1981
  • Gianfranco Farinelli, ambasciatore, 22 settembre 1988
  • Rosario Nicosia, ambasciatore, 16 ottobre 1990
  • Maurizio Battaglini, ambasciatore, 21 ottobre 1993
  • Claudio Pacifico, ambasciatore, 25 novembre 1997
  • Luigi Costa Sanseverino di Bisignano, ambasciatore, 6 ottobre 2000
  • Enzo Angeloni, ambasciatore, 9 ottobre 2003
  • Roberto Cantone,ambasciatore, 22 dicembre 2007 
  • Armando Barucco , ambasciatore, 1 novembre 2011
  • Fabrizio Lobasso, ambasciatore , 30 marzo 2015 

 

 

 

                                                                     Curiosita' sul Sudan   


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